CARTA DEI SERVIZI
Principi Fondamentali
Art. 1 - Uguaglianza e imparzialità
La Carta dei Servizi della Scuola Media Statale Italo Calvino si fonda sui seguenti articoli della Costituzione Italiana:
art. 3 - tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.
art. 34 - la scuola è aperta a tutti. L’istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita. I capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie e altre provvidenze che devono essere attribuite per concorso.
In conformità al Dettato Costituzionale gli operatori della scuola si impegnano a concretizzare il principio dell’uguaglianza e dell’imparzialità mediante la distribuzione degli alunni secondo i criteri previsti dal P.E.I. (pag. 23).
Nelle classi prime gli alunni vengono distribuiti secondo questi criteri:
a) i membri della commissione preposta alla formazione classi (generalmente insegnanti che nel mese di Giugno non sono impegnati nelle prove d’esame) si incontrano con gli insegnanti delle classi quinte per tracciare un quadro di ogni alunno comprendente le seguenti voci:
socializzazione
Al fine di rimuovere gli ostacoli di ordine economico, la scuola fornisce tempestivamente informazioni sull’utilizzo delle risorse economiche interne ed esterne.
Sia la scuola che il Comune informano sulla possibilità di usufruire di buoni libro o altri sussidi didattici e della documentazione necessaria per farne richiesta.
Al termine dell’esame di licenza gli alunni meritevoli possono disporre di una borsa di studio facendone richiesta presso la segreteria della scuola (Federico Motta o altre proposte da Enti...).
Affinché tutti gli utenti possano utilizzare la scuola in modo paritario, nella struttura scolastica sono state operate migliorie per eliminare le barriere architettoniche al piano terreno, mentre al seminterrato è possibile accedere senza barriere solo dall’esterno. Pertanto gli operatori della scuola s’impegnano a promuovere azioni adeguate affinché anche dall’interno possa esserci un accesso idoneo.
La scuola si impegna a valorizzare e a rispettare le diversità tutelando le scelte fatte dalle famiglie, soprattutto quelle di avvalersi o meno dell’insegnamento della religione cattolica. Agli alunni che non scelgono questa attività si offrono approfondimenti dei contenuti e del metodo di lavoro. Nell’impossibilità di avere docenti a disposizione, si consente agli alunni, previo assenso dei genitori, di entrare un’ora dopo o uscire un’ora prima.
Art. 2 - Regolarità del servizio.
La scuola ha determinato delle procedure attraverso le quali cerca di assicurare il mantenimento del servizio, la riduzione al minimo del disagio, la garanzia di tutela dei minori.
Nel caso debbano essere sospese le attività didattiche per un giorno o per una sua frazione, le famiglie vengono informate con un preavviso di cinque giorni (articolo 19 del Regolamento di Istituto) e la firma per presa visione viene controllata.
Nel caso di assenza di personale docente la scuola opera in modo da garantire la sorveglianza e la tutela utilizzando personale docente che dà la sua disponibilità oppure distribuendo gli alunni nelle classi parallele in gruppi di cinque/sei unità per classe. La decisione di dividere la classe è comunque una soluzione che viene assunta in casi estremi, riservata solo alla prima e all’ultima ora per garantire la custodia dei ragazzi nell’orario ufficiale delle lezioni.
Agli alunni non è consentito lasciare l’edificio scolastico durante l’orario delle lezioni se non autorizzati dalla famiglia ed accompagnati da persone delegate.
Qualora venga indetta un’assemblea o una manifestazione sindacale dei lavoratori il personale dipendente viene sentito preventivamente sull’adesione o meno per determinare il servizio garantito all’utenza e ne viene data tempestiva comunicazione alle famiglie con obbligo di presa visione.
Art. 3 - Accoglienza e integrazione.
La continuità educativa scuola elementare-media-superiore si esplica nelle varie attività di raccordo tra le classi-ponte, attivate dai docenti attraverso la didattica dell’integrazione approntata, attuata e verificata nell’apposita commissione che ha il compito di coordinare le attività educative e didattiche con il passaggio di notizie necessarie all’accoglienza delle classi prime.
Ai genitori, prima dell’iscrizione, viene presentata da parte degli organi competenti (preside e docenti) la funzionalità della scuola, i regolamenti, le finalità educative e didattiche, nonché tutti i progetti in essa funzionanti. Inoltre il primo giorno di scuola il dirigente scolastico accoglie genitori ed alunni illustrando il regolamento scolastico e presentando alcuni docenti della classe.
Per agevolare l’integrazione degli alunni stranieri, la scuola, analizzata la situazione di partenza e la provenienza, predispone dei progetti educativi e didattici individualizzati chiedendo il supporto anche economico all’amministrazione locale.
Per gli alunni con problemi, la scuola, dopo aver recuperato tutte le notizie riguardanti lo stato fisico, psichico, educativo e didattico dalla scuola di provenienza, dai genitori e dalle realtà locali esistenti, elabora con l’ausilio dell’operatore psico-pedagogico, un programma educativo e didattico individualizzato chiedendo supporto ai genitori e alle strutture istituzionali esistenti sul territorio.
L’atteggiamento di tutto il personale della scuola è improntato alla disponibilità e partecipazione nei confronti di tutta l’utenza, in particolare degli alunni svantaggiati o provenienti da altri Paesi.
Nella scuola è funzionante la commissione Educazione alla Salute che, in collaborazione con le varie realtà locali (USSL, esperti, medico scolastico, Spazio Giovani, N.O.T., ecc.) annualmente elabora progetti mirati alla sensibilizzazione di problemi che riguardano la salute personale e collettiva, alla consapevolezza delle relazioni tra ambiente e salute e alla conoscenza e riflessione sulle fasi dello sviluppo adolescenziale.
La scuola ha predisposto, ai fini di una migliore informazione scuola-famiglia-alunni, una bacheca nell’atrio sulla quale verranno affisse le comunicazioni che li riguardano.
La scuola, in collaborazione con il Comitato Genitori, funzionante da sei anni con varie iniziative a favore dei ragazzi, organizza attività extra-curriculari nelle ore pomeridiane scelte liberamente tramite questionario.
Art. 4 - Diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza.
La scuola "Italo Calvino" nell’accettare le iscrizioni rispetta i diritti degli alunni appartenenti al bacino di utenza. Compatibilmente alla sua ricettività, accoglie altri alunni nel rispetto della libertà di scelta. Garantisce inoltre alle famiglie la possibilità di optare liberamente a quale dei due progetti iscrivere il proprio figlio (TN, TP).
La regolarità della frequenza scolastica viene verificata quotidianamente attraverso le annotazioni del registro di classe. Se le assenze sono frequenti o ripetitive le famiglie vengono avvisate. La giustificazione deve essere presentata al ritorno a scuola, corredata di certificato medico se l’assenza supera i cinque giorni consecutivi. Il preside cerca soluzioni con gli organi territoriali qualora venga a conoscenza di qualche inadempienza all’obbligo scolastico. Prende inoltre contatti con le scuole del territorio per verificare il prosieguo degli ex-alunni e l’avvio al mondo del lavoro. Annualmente la scuola attua una verifica degli esiti scolastici per controllare la risposta ai consigli orientativi mediante l’operatrice psico-pedagogica.
Art. 5 - Partecipazione, efficienza, trasparenza.
Le varie componenti scolastiche, allo scopo di favorire partecipazione, efficienza e trasparenza, si adoperano per realizzare con la massima funzionalità iniziative culturali e sociali all’interno della scuola anche in orari extra scolastici.
Le famiglie vengono informate con le seguenti modalità:
L’attività didattica e l’orario di servizio dei docenti viene deciso su criteri di efficienza, efficacia e flessibilità per andare incontro alle esigenze dell’utenza.
Il diario scolastico è lo strumento fondamentale di comunicazione scuola-famiglia attraverso cui vengono pubblicizzati tutti gli avvisi inerenti la funzionalità delle istituzioni scolastiche.
Nella scuola gli avvisi sono esposti su due bacheche: la prima posta nell’atrio è riservata agli avvisi degli organi collegiali, la seconda vicino all’aula professori è destinata ad avvisi relativi all’organico del personale docente, del personale ATA ed alla scelta dei libri di testo. In aula professori è collocata una bacheca per gli avvisi sindacali. Un terzo spazio destinato alla comunicazione scuola-alunni-famiglia verrà realizzato nell’atrio alla destra dell’ingresso.
Art. 6 - Libertà di insegnamento e aggiornamento del personale.
Il Progetto Educativo d’Istituto, in linea con le indicazioni del Programmi Ministeriali e le finalità specifiche della Scuola Media, garantisce la libertà di insegnamento attraverso:
promozione della formazione globale del ragazzo in tutte le sue dimensioni
Nella scuola opera una Commissione Intercultura che agevola, con iniziative a livello didattico, lo scambio e confronto con culture diverse.
Per concretizzare la programmazione del Collegio o del Consiglio di Classe ci si avvale di operatori territoriali qualificati come supporto e consulenza riservando di valutare l’efficacia dell’intervento anche con il parere dei genitori.
Il Collegio Docenti, in base alle Circolari Ministeriali, approva annualmente un piano di aggiornamento da effettuarsi ai fini della continua qualificazione del personale.
PARTE PRIMA
Art. 7 - Area didattica.
L’area didattica è esclusiva competenza del Collegio Docenti che, per un miglior funzionamento, è articolato nelle seguenti Commissioni:
Carta dei Servizi
Ognuna di queste è presieduta da un coordinatore e propone iniziative e attività trasversali alle classi.
La Commissione Educazione all’Ambiente formata prevalentemente dagli insegnanti di Scienze in collaborazione con il WWF, CAI ed altre associazioni, promuove attività didattiche sperimentali con visite e sopralluoghi finalizzati all’osservazione dell’ambiente e di quanto studiato sui testi.
La Commissione Educazione alla Legalità si occupa di stabilire obiettivi educativi triennali finalizzati al rispetto delle regole del vivere civile e alla conoscenza dei diritti e doveri dei cittadini.
La Commissione Educazione alla Salute e Orientamento composta dai coordinatori e dagli insegnanti di Scienze, elabora progetti triennali aventi come obiettivo fondamentale la conoscenza di sé (a livello corporeo, fisico e psichico), allo star bene con sé e con gli altri sia nel mondo scolastico che in quello circostante per addivenire a scelte consapevoli per il proprio futuro mediante l’orientamento.
Il gruppo di lavoro per l’integrazione degli alunni svantaggiati, composto dall’operatrice psico-pedagogica e dagli insegnanti di sostegno operanti nella scuola, progetta interventi individualizzati per l’integrazione e l’evoluzione dei ragazzi con problemi.
La Commissione Interculturale mira allo sviluppo delle capacità collaborative, di tolleranza, comprensione e rispetto delle diversità per raggiungere l’obiettivo finale della pace tra i popoli.
La Commissione Protezione Civile si adopera per elaborare il piano di evacuazione e organizza prove simulate di emergenza per abituare i ragazzi al corretto comportamento in tali situazioni.
La Commissione Raccordo Scuola Elementare, Scuola Media e Scuola Superiore è finalizzata al coordinamento delle rispettive attività educative e didattiche, per migliorare le strutture, le metodologie e i programmi onde agevolare il percorso formativo degli alunni.
La Commissione Informatica elabora progetti per migliorare qualitativamente la redazione delle schede di valutazione ai fini della trasparenza e delle velocizzazione nella stesura. Inoltre progetta corsi di autoaggiornamento per l’uso delle videoscrittura da parte di tutti gli insegnanti.
La Commissione Orario si riunisce solo ad inizio anno scolastico per redigere l’orario delle lezioni sia in forma provvisoria che definitiva.
Annualmente il Collegio Docenti esprime il suo parere circa le nuove adozioni dei libri di testo dopo averne valutato la presentazione da parte dei docenti interessati al cambiamento. In relazione ai criteri di scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche ci si attiene a quanto stabilito dalla C.M. 763, Prot. 9928/BL del 24/12/96, dando priorità nelle scelte ai principi di trasparenza, imparzialità e produttività. Nell’ambito delle collaborazione tra scuola e famiglia si pone attenzione all’onere per l’acquisto affinché risulti il meno gravoso possibile e, tenendo conto delle circostanze, anche all’aspetto peso, evitando testi triennali. Il procedimento di adozione si articola in una fase preliminare ed in una conclusiva sulla base di modalità stabilite dal Collegio Docenti.
Generalmente i compiti a casa hanno lo scopo di consolidare conoscenze e tecniche già sperimentate e acquisite in classe e vengono assegnati con scadenze settimanali o bi-settimanali.
I docenti della "Italo Calvino" nel loro rapporto quotidiano con gli alunni, allo scopo di garantire il "benessere a scuola", si impegnano a rispettare questo codice deontologico.
L’insegnante non assumerà un atteggiamento intollerante con gli alunni e dovrà comportarsi coerentemente a quanto enunciato.
Il docente non ricorrerà mai a offese personali o a espressioni umilianti nei confronti dei suoi alunni.
Non farà abuso di minacce o punizioni.
Non creerà nella classe un clima eccessivamente competitivo tra i ragazzi ed evitare di utilizzare il compito come punizione.
Farà emergere gli aspetti positivi e i piccoli successi del ragazzo per incentivarlo e motivarlo.
Farà capire all’alunno che tutte le materie scolastiche e il sapere in generale sono formativi per la sua personalità in crescita.
Avrà il coraggio di mettersi in discussione di fronte ai propri alunni nell’intento di fare apprezzare umanità, professionalità e preparazione.
In quanto educatore, cercherà di assumere un atteggiamento sobrio, dignitoso, umano ma autorevole affinché gli alunni possano guardare all’insegnante come a un punto di riferimento per la crescita.
Tratterà gli alunni in modo equo ed imparziale evitando i confronti, ascoltando le loro richieste compatibilmente alle necessità della classe.
PARTE SECONDA
Art. 8 - Servizi Amministrativi.
I servizi amministrativi della S.M.S. "Calvino" sono forniti dagli uffici di Presidenza e di Segreteria.
La scuola s’impegna a garantire i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi ausiliari:
ALBO DOCENTI/ATA
Affissione degli atti:
ALBO ORGANI COLLEGIALI/GENITORI
Affissione degli atti:
ALBO SINDACALE
Affissione degli atti:
Il personale A.T.A. identifica il nome della scuola alle risposte telefoniche ed espone un cartellino individuale di riconoscimento.
PARTE TERZA
Art. 9 - Condizioni ambientali della scuola.
E’ garantita la pulizia dei locali scolastici dal personale ausiliario in servizio.
Gli arredi, di proprietà dell’Amministrazione Comunale, sono curati nella piccola manutenzione dal personale ausiliario.
Il personale ausiliario sorveglia gli alunni nelle aule, nei laboratori e nei corridoi della scuola.
La Commissione Protezione Civile annualmente prepara ed aggiorna il piano di evacuazione decidendone le modalità e distribuendo gli incarichi, preoccupandosi, nel coinvolgimento totale del personale, di informarlo ed addestrarlo sulle procedure da seguire. Predispone inoltre le piantine e la segnaletica necessaria per effettuare prove simulate di addestramento per l’emergenza. Invita volontari delle Protezione Civile ad incontrare gli alunni per dare testimonianza di soccorso nei vari casi di pericolo.
PARTE QUARTA
Art. 10 - Procedure dei reclami e valutazione dei servizi.
Qualsiasi disservizio può essere segnalato sempre per iscritto e mai in forma anonima (L. 241-Legge per la trasparenza).
Le segnalazioni ed i problemi devono essere esplicitati tempestivamente al diretto interessato nella forma e nei modi previsti dalla buona educazione.
Qualora non sia possibile contattare la persona con la quale si desidera parlare è necessario fare riferimento al coordinatore di classe.
Il massimo referente è comunque il Preside. L’ufficio di presidenza è disponibile tutti i giorni previo appuntamento telefonico.
Se il problema non assume carattere d’urgenza, è opportuno segnalare tramite diario la richiesta di un colloquio che dovrà aver luogo sempre nei locali scolastici e negli orari previsti.
Il massimo referente valuterà le segnalazioni pervenute e, sentite le parti interessate, darà risposta per iscritto entro 15 giorni al fine di risolvere le controversie.
Qualora si verificassero problemi o disservizi il Preside ne darà tempestiva comunicazione scritta agli organi collegiali allo scopo di trovare soluzioni da adottare.
Ai fini della valutazione e miglioramento del servizio è lasciata la possibilità attraverso questionari distribuiti a docenti, genitori e studenti di segnalare disservizi e formulare proposte di soluzione.
Genitori ed alunni potranno esplicitare segnalazioni e proposte inerenti gli aspetti organizzativi e amministrativi.
I docenti potranno invece segnalare e formulare proposte inerenti prevalentemente la didattica.
PARTE QUINTA
Art. 11 - Attuazione.
La Carta dei Servizi della Scuola Media "Italo Calvino" ha durata triennale (1998-2000).
Nella scuola, a partire dal 1995, è stato previsto un Progetto Educativo d’Istituto che nel 1999 dovrà essere verificato e revisionato.
La Carta dei Servizi è uno strumento flessibile nelle sue articolazioni, pertanto se nel triennio sarà necessario adeguarsi a disposizioni che modifichino la struttura scolastica o a nuove leggi dello Stato, le parti interessate al cambiamento potranno essere revisionate.