Il primo protocollo
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Che cos'è questa pagina
Il World Wide Web, la ragnatela mondiale, si fonda su
una pila di strati tecnologici detti protocolli; di tanto in
tanto, viene aggiunto un nuovo strato per garantire funzionalità
nuove o migliorate.
Se si scava a fondo in questa pila, sotto l'HTML, sotto l'IP, sotto il
TCP, sotto qualsiasi altra cosa, si troverà il primo
protocollo: i millenari sistemi di scrittura.
Questo strato ancestrale non è stato dimenticato dagli
abitanti dei livelli superiori: Internet, infatti, abbonda di
informazioni su alfabeti, sillabari, ideogrammi, logogrammi,
pittogrammi...
A me piacciono tutte queste cose che finiscono per -gramma e,
perciò, mi imbatto spesso in siti WWW che riguardano la scrittura.
A un certo punto, quando i miei bookmark hanno cominciato ad essere
un po' troppi per trovare posto nell'apposito menù, ho cominciato a
scaricarli in questa pagina.
Grazie a
GeoCities per la memoria di massa
gratuita...
Do you speak English?
Inizialmente questa pagina era solo in lingua
inglese; questa versione italiana è stata aggiunta in seguito alle
lamentele di alcuni compatrioti.
Temo, comunque, che per i non anglofoni la vita rimanga grama su Internet:
quasi tutto il materiale cui si fa riferimento in questa pagina, infatti,
è in inglese, ivi compreso quello pubblicato da autori non
aglosassoni.
Lavori in corso...
Ora che i miei bookmark sono diventati pubblici, mi rendo conto che non
sono poi così numerosi come credevo: man mano che troverò
nuovo materiale, lo metterò a disposizione.
Per qualsiasi commento, critica o segnalazione, aspetto con piacere
vostre notizie.
M.C.
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Ho diviso i sistemi di scrittura del mondo in un certo numero di
famiglie. Questa suddivisione non pretende di essere scientifica:
consideratela un modo come un altro per spezzare il materiale in
blocchi più facilmente digeribili dal vostro browser.
- Il ceppo han
- I caratteri cinesi vengono chiamati logogrammi, dal momento che
ogni carattere ("-gramma") rappresenta una parola ("logo-").
- Il ceppo fenicio
- Per i businessmen fenici, apprendere migliaia di ideogrammi
era un'insopportabile perdita di tempo -- ed il tempo era denaro!
- Il ceppo brahmi
- La scrittura brahmi si diffuse in India ed in Asia al seguito delle
religioni ed è il capostipite di una numerosa famiglia di scritture.
- Scienza e fantascienza
- Un klingon analfabeta vale poco più di un vulcaniano,
perciò vi conviene seguire i miei link ed impararvi l'alfabeto!
- Ed altro...
- Questa sezione contiene tutto ciò che non trova collocazione in
una delle altre sezioni e che non giustifica una sezione a parte.
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I caratteri cinesi (hanzi in cinese; kanji in giapponese)
vengono chiamati ideogrammi o, più propriamente
logogrammi, dal momento che ogni carattere ("-gramma") rappresenta
una parola ("logo-").
La tradizione vorrebbe la scrittura cinese inventata
attorno al 2700 a.C. da Cang Jie, ministro dell'imperatore Huang Di.
Gli archeologi, però, hanno trovato documenti scritti risalenti a
6000 anni fa. Si tratta di alcuni pezzi di ceramica iscritti rinvenuti nel
1954 a Banpo (presso Xi'an, Shaanxi, Cina).
Gli hanzi sono perfettamente appropriati alla lingua cinese perché
(semplicisticamente) ogni carattere equivale ad una sillaba ed ogni
sillaba equivale ad una parola.
Questa perfetta corrispondenza fra scrittura, suono e significato,
però, non resse quando i caratteri cinesi vennero applicati
ad altre lingue, come il giapponese, il coreano o il vietnamita.
Questi nuovi "utenti" degli hanzi sentirono presto il bisogno di
affiancare al sistema logografico dei segni fonetici che permettessero di
rappresentare le terminazioni grammaticali e le parole non cinesi o,
più semplicemente, dessero modo di annotare la pronuncia di tutte
quelle nuove parole cinesi.
I kana giapponesi e gli hangul coreani sono nati come
risposte a questa esigenza.
La scrittura cinese
-
KANJIDIC è un database in formato testo che comprende la
maggior parte dei caratteri cinesi (kanji, in giapponese) del set di
caratteri JIS.
Ogni carattere è corredato da una quantità di informazioni: la
pronuncia cinese e quella giapponese, i codici JIS ed Unicode, il
radicale tradizionale, la frequenza di uso, il "grado" giapponese
(cioè, l'anno scolastico durante il quale i ragazzi giapponesi
imparano quel carattere), ecc.
L'iniziativa di costruire questo database è stata di Stephen Chung e
di Mike Erickson. Presto, però, l'opera si è trasformata in
un'impresa collettiva in rete Linux-style alla quale ha collaborato
gratuitamente un gran numero di persone, sotto la supervisione di
Jim Breen.
-
Informazioni statistiche sui caratteri cinesi: frequenza d'uso e numero
medio di tratti.
-
Characters Tables di Koichi Yasuoka: tabelle di cross
reference fra vari set di caratteri nazionali estremo-orientali e
l'Unicode.
-
A Survey of Chinese Input Methods: introduzione ad alcuni dei
più diffusi metodi di digitazione dei caratteri cinesi.
-
Font cinesi da Yamada (PC).
-
Documentazione sull'uso della scrittura cinese su Macintosh.
-
Documentazione e software per l'uso della scrittura cinese su vari
sistemi operativi ed applicazioni.
-
Applicazione in JavaScript per ottenere la pronuncia cinese dei
logogrammi (dialetti mandarino e cantonese; i caratteri possono essere
immessi nei set di caratteri Guobiao o Big5).
-
Notes on CJK Character Codes and Encodings, a cura
del Chinese Community Information Center.
Un'interessante introduzione ai set di caratteri dell'Estremo Oriente:
Big5 e
CNS (i caratteri cinesi tradizionali, in uso a Taiwan e ad Hong-Kong);
Guobiao (i caratteri cinese semplificati, in uso nella Repubblica
popolare cinese);
JIS (lo standard nazionale giapponese);
KSC (lo standard nazionale coreano);
CCCII/ANSI Z39.64-1989 e
la sezione "CJK" di Unicode/ISO-10646 (codifiche internazionali).
Encodings of 94x94-Character Sets è un altro articolo
interessante; tratta delle diffusissime implementazioni "shifted" o
"multibyte", che permettono di incorporare i caratteri estremorientali
a 14 bit all'interno di normale testo "ASCII" a 8 bit.
La scrittura hangul (alfabeto coreano)
La scrittura kana (sillabari giapponesi)
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Coraggiosi marinai, astuti mercanti, feroci pirati, i Fenici erano i
signori di tutte le rotte marittime del Mediterraneo e verso le coste
atlantiche dell'Africa e dell'Europa.
Per i dinamici businessmen fenici, apprendere le migliaia di
ideogrammi in uso presso i loro vicini era un'insopportabile perdita
di tempo -- ed il tempo era denaro!
Non sappiamo come il fenomeno si sviluppò ma sappiamo che attorno
al XIII secolo a.C. la soluzione al problema era bell'e pronta: una breve
lista di 22 lettere (forse derivate da segni accadici o egiziani) era
quanto bastava ai Fenici per scrivere le consonanti della loro
lingua.
L'alfabeto fu un best seller: tutti i vicini dei Fenici lo
adottarono e, con modifiche di poco conto, lo utilizzano ancor oggi.
Il più importante di questi adattamenti fu introdotto in Grecia
in tempi remoti: alcune consonanti spiccatamente fenicie, non
necessarie in greco, furono destinate a rappresentare le vocali.
Queste non erano originariamente presenti in quanto, nelle lingue
semitiche (come il fenicio, l'arabo e l'ebraico), le parole, essenzialmente,
sono rappresentate dalla loro struttura consonantica, non avendo le vocali
che un ruolo secondario.
L'alfabeto arabo
-
Introduzione all'alfabeto arabo: le lettere, il loro nome e la loro
traslitterazione nelle ortografie inglese e francese.
-
ISO 8859-6, un set di caratteri arabo a 8 bit, corredato da un font
BDF, è uno degli ingredienti della ISO 8859 Alphabet Soup di
Roman Czyborra.
-
Un'immagine raffigurante il set di caratteri ASMO.
-
Un'immagine raffigurante un altro set di caratteri arabo (a 7 bit, basato
sull'ASCII).
-
Font arabi da Yamada (Mac).
-
Font persiano da Yamada (Mac).
-
Font urdu per Windows.
-
Arabic Typer è un'utility per battere in arabo in Windows
(disponibile il sorgente in Visual Basic).
-
ArabTeX è una versione araba di TeX, il popolare software
di composizione tipografica (a cura del professor Klaus Lagally, di
Stoccarda).
-
Documentazione sull'uso della scrittura araba su Macintosh.
L'alfabeto armeno
L'alfabeto cirillico
L'alfabeto ebraico
-
Introduzione all'alfabeto ebraico: le lettere in stampatello ed in
corsivo, la loro traslitterazione e la loro pronucia in ebraico moderno
(tramite file audio).
-
ISO 8859-8, un set di caratteri ebraico a 8 bit, corredato da un font
BDF, è uno degli ingredienti della ISO 8859 Alphabet Soup di
Roman Czyborra.
-
Font ebraici da Yamada (Mac e Postscript).
-
Font ebraici per Windows, Mac ed Unix.
L'alfabeto futhark
L'alfabeto georgiano
L'alfabeto greco
-
Introduzione all'alfabeto greco: le lettere, i loro nomi e la loro
traslitterazione (greco moderno).
-
ISO 8859-7, un set di caratteri greco a 8 bit, corredato da un font
BDF, è uno degli ingredienti della ISO 8859 Alphabet Soup di
Roman Czyborra.
-
Font greci da Yamada (PC e Mac).
-
Font copti da Yamada (PC e Mac).
L'alfabeto latino
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La scrittura brahmi ("di Brahma") si iniziò ad usare, in
India, dal IV all'VIII secolo a.C.
Introdotta forse dall'area semitica, il brahmi si diffuse in India ed
in Asia al seguito delle religioni ed è il capostipite di una numerosa
famiglia di scritture diffuse in India settentrionale (es. il devanagari),
India meridonale (es. il tamil), Asia sudorientale (es. il tailandese),
Himalaya (es. il tibetano).
Le scritture di origine brahmi sono alfabetiche: le consonanti sono
rappresentate da lettere mentre le vocali sono indicate da segni
modificatori. Rispetto agli alfabeti di origine fenicia, comunque, il
brahmi e i suoi derivati presentano aspetti in certo qual modo sillabici;
le consonanti non esplicitamente marcate, infatti, sono associate ad
un'implicita vocale inerente.
L'alfabeto bengalese
L'alfabeto birmano
L'alfabeto cingalese
L'alfabeto devanagari
L'alfabeto gujarati
L'alfabeto gumurkhi
L'alfabeto kannada
L'alfabeto lao
L'alfabeto malayalam
L'alfabeto oriya
L'alfabeto tamil
L'alfabeto telugu
L'alfabeto tailandese
L'alfabeto tibetano
-
Font tibetani da Yamada (PC e Mac), più un'utility per
digitare il tibetano in Windows.
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Non so per quale ragione a qualcuno possa venir voglia di imparare il
klingoniano (in Star Trek, in fondo, i perfidi alieni sono sempre
sottotitolati).
Comunque, se proprio avete tutto questo tempo libero, sappiate che un
klingon analfabeta non vale più di un vulcaniano e, perciò, vi
conviene seguire i miei link ed impararvi l'alfabeto!
Gli alfabeti inventati (ma non lo sono poi tutti?) non esistono
però solo nella fantascienza, ma anche nella scienza
tout court. Questi ultimi sono usati dai linguisti come
notazione fonetica formalizzata per lingue moderne, antiche e postulate.
Alfabeti per la linguistica
Scritture di Star Trek
Scritture della Terra di Mezzo
-
Font di Tolkien da Yamada (Mac).
-
Fonts Tengwar e Cirth.
La pagina contiene anche un font per l'old english (anglosassone antico) che
però, a detta dell'autore, è obsoleto essendo le speciali
lettere þ (thorn) ed ð (eth) ormai comunemente disponibili sui PC.
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Come ho già detto, la presente suddivisione in famiglie è
fortemente arbitararia. Non mi sembra certo il caso di buttar via
materiale interessante solo perché non riesco a trovare una
casellina in cui ficcarlo.
Questa sezione, quindi, contiene tutto ciò che non trova la sua
collocazione in una delle altre sezioni e che, per l'esiguità del
materiale, non giustifica l'inaugurazione di una nuova sezione.
Eventualmente, qualora si accumulino troppe informazioni su un determinato
argomento, verranno create nuove sezioni ad hoc per contenerle.
Al momento, i più promettenti candidati ad uno spazio proprio sono
le scritture egiziana e babilonese.
La scrittura accadica
La scrittura assira
La scrittura cherokee
La scrittura cipriota
La scrittura cree/inuit/inuktitut
La scrittura egizia
-
Introduzione ai geroglifici egiziani. Un capitolo della non tanto
short
A
Short Introduction To Hieroglyphics. di Serge Rosmorduc.
-
Hieroglyphica: un elenco di geroglifici egiziani ordinati secondo
le categorie tradizionalmente impiegate dagli egittologi (uomini, donne,
dèi, ...). Vi si trovano anche informazioni su un word processor
geroglifico per Macintosh e per Windows.
-
Font egizi da Yamada (Mac).
-
Font egizi per LaTeX. Comprende sia caratteri geroglifici che copti.
-
Il vostro nome in geroglifici!: inserite il vostro nome (o qualsiasi
altra parola) e lo script CGI di Serge Rosmorduc ve lo trascriverà in
geroglifici egiziani (disponibile anche in
francese).
In alternativa, esiste un'altra versione francese di
Laurent Wacrenier.
Il disco di Festo
-
Infinity One: un ennesimo traduttore dell'enigmatico reperto
cretese presenta al mondo il risultato delle sue fatiche!
Anche se l'autore è solo un buontempone, la sua traduzione è
più sensata di altre effettuate in passato da sedicenti scienziati.
Quanto meno, viene rispettato il fondamentale assunto che la scrittura sia
sillabica.
La scrittura etiopica
La scrittura maya
La scrittura micenea
la scrittura ogamica
La scrittura olmeca
La scrittura cuneiforme persiana
La scrittura sudarabica
La scrittura zapoteca
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Pagina a cura di Marco Cimarosti.
Ultimo aggiornamento: 10 marzo 1997.