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Il primo protocollo
Il ceppo fenicioCoraggiosi marinai, astuti mercanti, feroci pirati, i Fenici erano i signori di tutte le rotte marittime del Mediterraneo e verso le coste atlantiche dell'Africa e dell'Europa.Per i dinamici businessmen fenici, apprendere le migliaia di ideogrammi in uso presso i loro vicini era un'insopportabile perdita di tempo -- ed il tempo era denaro! Non sappiamo come il fenomeno si sviluppò ma sappiamo che attorno al XIII secolo a.C. la soluzione al problema era bell'e pronta: una breve lista di 22 lettere (forse derivate da segni accadici o egiziani) era quanto bastava ai Fenici per scrivere le consonanti della loro lingua. L'alfabeto fu un best seller: tutti i vicini dei Fenici lo adottarono e, con modifiche di poco conto, lo utilizzano ancor oggi. Il più importante di questi adattamenti fu introdotto in Grecia in tempi remoti: alcune consonanti spiccatamente fenicie, non necessarie in greco, furono destinate a rappresentare le vocali. Queste non erano originariamente presenti in quanto, nelle lingue semitiche (come il fenicio, l'arabo e l'ebraico), le parole, essenzialmente, sono rappresentate dalla loro struttura consonantica, non avendo le vocali che un ruolo secondario.
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Pagina a cura di Marco Cimarosti. Ultimo aggiornamento: 10 marzo 1997. |